giovedì 11 marzo 2010

I "D.S.D.I."


Tra le varie razze umane che vivono spensierati la loro vita sul globo terrestre ce n'è una che non ho mai compreso fino a fondo.
Si tratta dei "D.S.D.I.", ovvero i Distributori Sani di Domande Idiote.
Sicuramente anche voi ne conoscerete qualcuno. Come fare a individuarli? Semplice, i D.S.D.I. sono scovabili quanto un elefante nascosto dietro ad un vetro. Sono quelle persone che appena rientri a casa senza ombrello mentre fuori piove ti chiedono "Ti sei bagnato?" Oppure se hai una gamba ingessata ti domandano "Ma ti sei fatto male?". La maggior parte delle volte ignoro completamente la domanda facendo finta di non aver sentito. Ma, paradossalmente, il D.S.D.I. ti continua imperterrito a chiedere la stessa cosa.
Ora..che fare? Continuare a ignorare la questione? Oppure rispondere magari in malo modo? Perchè è ovvio che se fuori piove e io sono uscito senza ombrello mi sono bagnato. A meno che non abbia fatto slalom tra una goccia e l'altra oppure abbia la facoltà di creare campi di forza coma la Donna Invisibile dei Fantastici 4. E mi sembra pure scontato che se la mia gamba è ingessata vuol dire che me la sono rotta. Non ho l'abitudine di girare col gesso solo per fare tendenza.

Altra stirpe di persone, forse ancora peggio della prima, sono i "D.S.C.I.", ovvero i Distributori Sani di Consigli Idioti. Mentre i D.S.D.I vivono beati nella loro ignoranza e pongono domande a cui si può decidere di rispondere o meno, i D.S.C.I. hanno la particolarità di non fare quesiti come la Sfinge d'Egitto, ma di elargire consigli o raccomandazioni che sfondano e trapassano il limite del ridicolo. Solitamente i D.S.C.I. ti dicono di "non prendere freddo" quando fuori nevica, di "non bagnarti" quando fuori piove, di "non sudare" quando stai per andare a correre o di "non bere" quando stai andando al pub con gli amici. Roba da neuro-deliri!

martedì 23 febbraio 2010

Perchè Sanremo (purtroppo) è Sanremo!

Parliamo di Sanremo.
No? Mi spiace, ma devo farlo. Sento un impulso che parte da dentro e che non può essere represso ancora per molto..
Da dove iniziare? Iniziamo dal principio (non principe!) che è meglio..
Prima di iniziare dico una cosa importante.
L'unica cosa decente e interessante di questa edizione è stato il culo della Von Teese. Ecco, sappiate che della Dita e del suo deretano non ne parlerò più per tutto il resto del post. Questo onde evitare di sviare il discorso sempre sulla componente anatomica della Teese inducendo chi legge a pensare che <<>>.
Quest'anno si è portato a casa l'ambito (da quando?) palmone d'oro Valerio Scanu. Devo dire che la de Filippi e i suoi concorrenti stanno colonizzando la televisione italiana più in fretta di una cellula batterica.
La canzone di Scanu ha un "nonsoche" di misterioso.. mi chiedo infatti come possa il cantante fare l'amore in tutti i laghi. E' un delfino? Una foca monaca? Una carpa? Possiamo renderci conto per pochi secondi che ha vinto una canzone senza senso?? Possiamo toglierci le fettone di salame dagli occhi (e anche dalle orecchie a quanto pare) e aprirli per qualche istante?
Una canzone può avere una bellissima melodia (non in questo caso comunque) ma se il testo fa ribrezzo non si può metterlo in secondo piano. Ovviamente la colpa è della gente a casa che vota, ma su questo ci torneremo più tardi..
Secondo posto per il trio.. ok, vogliamo fare un minuto di silenzio?
L'italia si chiede ancora come possa essere arrivata seconda una canzone che è una copia senza pudore di "Somewhere over the rainbow". Se durante l'ascolto della canzone sentite uno strano rumore non vi preoccupate. E' Judy Garland che si rivolta nella tomba.
Da notare l'espressione del "principe" durante l'esecuzione. Un concentrato di sentimenti e passioni che lo invadono e straripano fuori dalla bocca sotto forma di parole.
Durante l'ultima puntata Pupo, che stava reprimendo tutto il suo orgoglio, non ce l'ha fatta più e si è sfogato dicendo "Non ho mai assistito ad una cosa del genere. Fischi e segni di disprezzo prima che la performance sia eseguita". Ora, Pupo, mio caro nano da giardino. Hai un bel coraggio per chiamare "performance" quella cosa lì. Fosse stata la prima volta che sentivamo la vostra "performance" poteva anche starci la tua critica. Ma dopo 5 sere che ci fate sanguinare le orecchie tu, il "principe" che, al posto di cantare, parla e l'altro, il tenore (per carità, niente da dire, forse l'unico che merita) che urla talmente tanto da farsi esplodere gli alveoli polmonari, magari ne abbiamo anche piene le palle, non trovi?Molto probabilmente sarai abituato a sentire i fischi dopo una delle tue canzoni, ma ti assicuro che non è anormale che avvengano anche prima dell'esecuzione se la gente sa cosa gli aspetta.
Ovviamente la Clerici, che ha il cervello grande come una noce di burro, non si è lasciata sfuggire l'occasione di esibirsi in una delle sue figure di merda.
<<>> ha chiesto al trio dopo che si è placato lo tsunami di fischi a fine esecuzione <<>>. No, scusa Clerici ma sei cretina? Abbiamo già lì Pupo che tra un pò li parte un embolo da quanto è incazzato e tu non solo giri il coltello nella piaga, ma la cospargi anche di sale??? Come cavolo vuoi che ci si senta? Almeno abbi il buongusto di evitare stavolta.
Sì, perchè la Clerici non si è fatta sfuggire una sola occasione di dimostrare all'Italia la sua imbecillità durante il festival. L'apice credo sia stato raggiunto mentre annunciava chi si era qualificato per la finale e chi no. Prima di dire i nomi di alcuni squalificati le partiva un "Noooooo" bello carico. A pieni polmoni. Un pò come quando ti stai preparando un panino e apri il frigo convinto di trovare la maionese e invece scopri che l'ha finita il giorno prima quell'ameba della tua ragazza. Oppure mentre stai guardando un film giallo, nel momento in cui dicono chi è l'assassino e.. puf.. va via la luce.
Ma su Antonella!!! Non siamo mica allo zecchino d'oro! Non sono bimbi! E poi tu non sei la presentatrice? Non dovresti rimanere imparziale? Cosa fai, ti disperi per alcuni cantanti mentre per altri dici il loro nome con una certa soddisfazione? Guarda che l'abbiamo capito tutti.
Da notare, infine, che si sono classificate prima e seconda due canzoni che erano state eliminate la prima sera e poi ripescate. Certo che la gente a casa ha le idee convinte!
Ma vogliamo passare alla categoria "Nuove Generazioni?" Sìììì, dai che volete, non vedevate l'ora, dite la verità!
Passiamo alla categoria inserita quest'anno dove ha trionfato Tony Maiello... A sto punto spero che abbiano capito che la categoria "Nuove Generazioni" è inutile e che, l'anno prossimo, ovviamente, sarebbe opportuno pensarci su un paio di minuti prima di rinserirla.
Sì, perchè se quest'anno ha vinto Tony, l'anno prossimo mi presento anche io e se non vinco mi incazzo. Io stono molto meno di Tony. Io prendo molte più note di Tony. Magari non tutte, ma di più sicuramente!
Alla fine la Maionchi ce l'ha fatta a far vincere qualcosa al suo pupillo. E' dai tempi della prima edizione di X-Factor che si grattuggia le palle con sto Tony che non sa cantare però è bello quindi sarà iper-acclamato dalle ragazzine. Ho capito, Mara, che Tony è bello, ma che andasse a fare il modello allora. L'attore se proprio proprio. Ma per fare il cantante ci vuole un certo stile, non si può far cantare una persona che stona. E come se partecipare ad una gara di bellezza e far vincere quella che sa recitare meglio le poesie anche se è un cesso. Capisci pure tu, Mara, che le altre concorrenti come minimo aspettano fuori lei e la giuria con dei falci e fiaccole.
Ma ovviamente, carissima Maionchi, la colpa non è solo tua.
La spartisci, da brava zia, con le 14 mila bambine ormonate che hanno speso un patrimonio in sms per votarlo. Eh sì, ormai in tutte le trasmissioni c'è il televoto! E chi è che vota? Sicuramente qualche minchione dai 25 anni in su ci sarà, ma il resto sono quasi tutte ragazzine alle quale non interessa niente di niente della canzone o della bravura; loro votano in base al livello di "figaggine" della persona in questione.
Capito? Loro votano così poi esce il poster di Tony e Valerio sul Cioè, se lo attaccano sopra il letto e lo sbaciucchiano ogni sera. E noi? I poveri pirla? Beh, noi ci facciamo piegare le palle per un paio di mesi dalla canzone che ha vinto per poi vederla scomparire e non sentirla mai più nel corso della nostra vita.
E poi paghiamo pure per vedere ste cose!!!

giovedì 24 dicembre 2009

L'intramontabile classico..


Ho provato al demo di "Dante's Inferno".
Che dire, davvero un bel gioco per quel poco che sono riuscito a gustare.
La storia che sta dietro al nuovo prodotto della EA parla di un soldato crociato di nome Dante Alighieri che, dopo essere stato ucciso, aver combattuto con la morte ed entrato in possesso della sua falce, torna a casa per scoprire che la sua amata Beatrice e stata uccisa e la sua anima, invece che essere spedita in paradiso senza passare dal via, ha preso il percorso sbagliato ritrovandosi nelle schiere infernali. Da qui il condottiero decide di andare a riprendere l'anima della sua amata attraversando tutti i gironi infernali.
Il gioco ricalca in molte parti la "Divina Commedia" iniziando dai personaggi presenti fino ad arrivare ai vari gironi e alle leggi del contrappasso che le anime dannate devono scontare.
La demo permette di giocare la parte iniziale del gioco fino alle porte dell'inferno.
Che dire, la letteratura la fa ancora da padrona.
Dopo i miti e le leggende greche di "God of War" I e II ritroviamo un altro capolavoro letterario preso come spunto per la creazione di un videogioco.
Beh, se "Dante's Inferno" si propone come il nuovo GoW (e fin dalle prime fasi di gioco vi assicuro che la similitudine tra i due giochi è molto forte) possiamo pur stare tranquilli che questo nuovo titolo sarà una perla da possedere assolutamente.

mercoledì 18 novembre 2009

La vera estinzione!




Ho visto 2012!
Mi è piaciuto un bel pò: effetti speciali ben fatti, molta azione, storia banale ma, comunque, conivolgente.
Esci dal cinema e dici "ma che cosa vuoi che succederà nel 2012?un bel niente", però, intanto, il giorno dopo ti dirigi immediatamente a fare un corso di aviatore e a comprare una scorta infinita di salvagenti e canotti giusto per rimanere dalla parte dei bottoni.
La cosa più traumatizzante del film non è stata il crollo della cupola di San Pietro, non è stata l'affondamento atlantideo della California e nemmeno l'inondazione completa degli Stati Uniti.
No, la cosa più brutta era un gruppo di rumeni seduti di fronte a noi.
Con il solo prezzo di un biglietto del cinema ho assistito anche allo spettacolo circense di uno zoo.
Un elefante, dalle sembianze di una ragazza, che mangiava continuamente Big-Babol e aveva la faccia devastata da brufoli e croste manco fosse stato il suolo lunare, un coglione (perchè non trovo altre parole per definirlo) che ha preso a calci il sedile davanti fino a spaccarlo, un'altra ragazza, simil-mignotta, che non parlava ma produceva miagolii direttamente dalle corde vocali e altri 2 deficienti che sono usciti e hanno chiamato il coglione, distraendolo momentaneamente dal suo passatempo preferito, per farsi aprire la porta dell'uscita di sicurezza da dove erano usciti visto che erano rimasti chiusi fuori.
Una mia amica mi ha detto che nel 2012 sperava fossero i primi a morire, io le ho confessato che non ero sicuro che sarebbero arrivati vivi alla fine del film.
Ed ora parte la paternale ed esce fuori il fascista che è in me!
Io mi sono saldamente rotto i coglioni di sta gente di merda che, "ospite" in Italia, si comporta come se fosse a Disneyland. Si, perchè a casa loro le cose che fanno qui non le possono fare perchè rischierebbero di essere bruciati vivi come le streghe nel '500.
Si, bisogna aprire le porte dell'Europa, ceeeerto, facciamo pure entrare tutte le persone del mondo, tanto negli altri paesi non ci mettono piede visto che li prendono a calci nel culo se sgarrano, quindi rimangono qui in Italia dove tutto è concesso.
E allora ci ringraziano della nostra ospitalità rubando in 4 ville, stuprando 2 ragazzine e distruggendo sedili dei cinema.
Io sto organizzando un comitato di accoglienza sui confini italiani. Siamo già in 4, due con i fucili da cecchino per eliminare quelli più lontani, uno con delle bombe a mano per sfoltire grandi gruppi che si avvicinano e uno con il lanciafiamme per finire i superstiti e bruciare i cadaveri risolvendo anche il problema dell'eliminazione dei cadaveri.
Ci servono ancora un paio di persone che stiano al mortaio e 6 o 7 che gestiscano i mitragliatori, se volete unirvi fatemi sapere.
E non venite a dirmi che sono stato troppo cattivo e minaccioso perchè a me sembra il minimo che si possa fare...

sabato 17 ottobre 2009

Teleinvasati


L'altra mattina, mentre mi stavo preparando per andare a lezione, mi è capitato di buttare un occhio in tv su un programma decisamente bizzarro.. Al momento non mi sovviene il nome ma aveva a che fare con "giorno di mercato" o qualcosa del genere.
Un pimpante Giorgio Mastrota che, povero uomo, ha passato la sua misera vita a propinarci pentole e materassi, saltellava da una parte all'altra dello studio prendendo in braccio anziane signore del pubblico e mostrando in mondovisione la marca dei pannoloni che indossavano. Non contento delle sue gesta, tramite complicità di alcune losche figure che si aggiravano per il programma, lanciava consigli su come mandare via macchie dagli abiti usando i "rimedi della nonna" (tipo mezza bottiglia d'aceto in lavatrice così in un colpo solo facevi fuori abito e macchinario), su come concimare le piante e come difenderci dal freddo..
Dopo appena 4 minuti di visione il mio cervello è entrato in una sorta di totale anarchia e, prendendo possesso del resto del corpo, si è alzato ed è uscito di casa, 10 minuti prima del solito orario, rimpiangendo le televendite dei materassi.

giovedì 17 settembre 2009

Legge del contrappasso..

Dopo aver letto questo articolo spero vivamente che la sorte toccata alla povera bestia venga emulata su coloro che l'hanno messa in atto.
E non sto scherzando!!!

sabato 12 settembre 2009

Contraddittorietà...



Dopo aver visto l'ennesimo capitolo della saga di Batman (Il cavaliere oscuro) rimango sullo stesso punto di vista: Batman non mi appassionerà mai e poi mai, ma se uscirà un nuovo film sicuramente lo vedrò!