Incurante dei problemi che ruotano intorno al mondo, vivevi in uno stato di completa beatitudine e spensieratezza. Le uniche preoccupazioni che ti affliggevano erano che non trovassi i tuoi biscotti preferiti la mattina per fare colazione (preoccupazione che continua ad affliggermi nonostante l'età), che il tuo cartone animato non venisse più trasmesso e che il tamagotchi avesse mangiato abbastanza e non rompesse il cazzo durante la notte.
Poi a scuola era una pacchia. I compiti erano facili, gli intervalli duravano come partite di calcio e le insegnanti ti facevano cantare e imparare le filastrocche.
Le filastrocche erano delle belle canzoncine che usavi in svariati momenti della tua giornata da bimbo intraprendente. Le usavi per fare la conta e scoprire a chi sarebbe toccato stare in porta durante la partita di calcetto, le usavi per fare la conta e scoprire a chi sarebbe toccato fare la strega in "Strega comanda color", le usavi per fare la conta e scoprire a chi sarebbe toccato andare a recuperare la palla che era finita nel giardino dei vicino dove c'era un dobermann che stava già aspettando con il tovagliolo legato al collo e forchetta e coltello alla mano.
Oppure le cantavi così, senza una motivazione logica, conscio di stare a rompere le balle a tutte le persone che ti stanno attorno che inizialmente erano ben liete di ascoltare la voce innocente e allegra di un bambino di 5 anni ma che dopo 20 minuti della stessa lagna avevano le vene del collo che pulsavano e stringevano i pugni.
Ovviamente quando sei bimbo non te ne sbatte un cazzo di sapere il significato di tali cantilene, le canti e basta, lo fanno tutti i tuoi amichetti perchè dovresti privarti di questi momenti di intenso piacere musicale?
Poi cresci e ti accorgi di che mondo di perversione sta dietro a queste "innocenti" canzoncine fanciullesche.
Prendiamo la più famosa: "Ambarabà, Ciccì, Coccò"
La storia che sta alla base di questa nenia è lo schifoso rapporto promiscuo tra la figlia del dottore e tre civette. Le tre bestie alate, che all'inizio della vicenda se ne stavano tranquille sul comò, dopo un secondo di incertezza iniziale prendono e si scopano a turno la figlia del dottore. In pratica un gang bang! Poi il dramma! Il dottore torna a casa e trova la figlia a letto con le bestie e sia ammala. Eccheccazzo certo che si ammala!!! Vede il sangue del suo sangue in un profluvio di piacere con tre volatili, completamente nudi e sudati e grondanti di piacere, preservativi e vasellina sparsi per tutta la stanza, come può non stare male? Non ci è dato sapere che tipo di malattia abbia colpito il dottore però. Le povere orecchie di un bimbo non possono essere traviate con parole come "infarto del miocardio", "ictus" o "embolia polmonare". Con allegria e spensieratezza finisce la narrazione su questa tragedia umana che colpisce il povero medico che dedica la sua giornata a curare le vite altrui e che finisce per trascurare quella di sua figlia che, poveretta, si consola come può.
Poi prendiamo come esempio quella filastrocca de "La bella cinesina che stava dentro un vaso di porcellana". Ora, già uno si domanda come possa una donna asiatica, anche se molto minuta, stare dentro un vaso di porcellana. Sto vaso deve essere una giara, un barile, per forza qualcosa di molto grande. Un vaso è generico, specifichiamo! Passiamo oltre ed arriviamo al punto interessante. La bella cinesina balla la danza americana col capitano della marina. Ora. Qual'è la danza americana? Lo swing? Il rock acrobatico? Il tip tap? Non so voi ma a me, quando si parla di danza americana, viene in mente questo o questo o questo.
Non è finita, c'è Pierino che caga sotto il ponte di baracca (si intravede un'impronta fetish), Paperino con la pipa in bocca guai a chi la tocca (spingiamo pure gli infanti verso il vizio del fumo), Roma e Milano che sono due belle città dove si beve, si mangia e l'amore si fa (evviva, ancora sesso!!!).
Insomma, le filastrocche (anche le più innocenti oserei dire) nascondono una doppia faccia. Un lato oscuro come quello della luna o della fotosintesi che da bambini ignoriamo bellamente e di cui ci accorgiamo così, improvvisamente, magari mentre stiamo facendo tutt'altro.
E smettetela di guardare i video del ballo americano. Lo so, sono ipnotici ma vi si impalla il pc a furia di cliccare sui collegamenti. Fate come me e salvateveli tra i preferiti.

Beh, non c'è che dire... il più bel post che fatto sin ora XD (...questo, questo e questo! ... l'apoteosi dei link - aggiunti ai preferiti, ovviamente-! complimenti vivissimi^^)
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